Roma, ad Aprile, diventa la capitale della pizza.

Roma sta per trasformarsi, per il secondo anno, nella Città della Pizza.

All’evento, che si svolgerà da Venerdì 6 a Domenica 8 Aprile, parteciperanno 40 pizzaioli che si alterneranno ai forni presentando 3 pizze ciascuno: una margherita o marinara, un cavallo di battaglia e una pizza speciale creata appositamente per la manifestazione. Sarà così possibile assaggiare oltre 100 pizze diverse, divise tra le categorie “napoletana”, “all’italiana”, “da degustazione”, “al taglio” e “fritta”.

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Questo il calendario dei pizzaioli presenti nelle 12 “case” della pizza:

Venerdì 6, 18:00 – 24:00: Graziano Monogrammi (La Divina Pizza), Giancarlo Casa (La Gatta Mangiona), Marco Rufini (Casale Rufini), Lello Ravagnan (Grigoris), Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, (180g Pizzeria Romana), Pierluigi Fais (Framento), Petra Antolini (Settimo Cielo), Angelo Rumolo(Grotto Pizzeria Castello), Ivano Veccia (Da Ciccio), Ciro Oliva (Concettina ai Tre Santi), Davide Fiorentini (O Fiore Mio), Marco e Antonio Pellone, (Pizzeria Ciro Pellone).

Sabato 7, 11:00 – 24:00: Gabriele Bonci (Pizzarium), Pier Daniele Seu (Seu Pizza Illuminati), Matteo Aloe e Massimo Giuliana (Berberè), Paolo De Simone (Da Zero), Salvatore Gatta (Pizzeria Fandango), Andrea Morini (Da Cecio), Stefano Vola (Vola Bontà per Tutti), Rosario Ferraro (L’Antica Pizzeria da Michele), Giorgio Caruso (Lievità), Giorgio Moffa (L’Antica Pizzeria da Ciro dal 1923), Cristiano Piccirillo (La Masardona), Simone Lombardi.

Domenica 9, 11:00 – 23:00: Ciro Salvo (50 Kalò), Ciccio Vitiello (Casa Vitiello), Sasà Martucci (I Masanielli di Sasà Martucci), Giuseppe Pignalosa (Le Parule), Diego Vitagliano (Diego 10), Edoardo Papa (In Fucina), Filomena Palmieri (Pizzeria Da Filomena), Massimo Giovannini (Apogeo), Carmine Donzetti, (Pizza & Fritti), Raffaele Bonetta (Pizzeria Ciarly), Roberta Esposito (La Contrada), Isabella De Cham.

Oltre alle tante (tantissime!) pizze da assaggiare ci saranno anche gli showcooking a quattro mani i cui i grandi chef stellati cucineranno insieme ai pizzaioli, i laboratori per i più piccoli, il palcoscenico di “Stand up Pizza”, in cui si esibiranno i giovani talenti raccontando il proprio territorio attraverso la pizza e uno spazio convegni in cui si svolgeranno workshop, degustazioni guidate e  seminari per gli addetti ai lavori. Tra questi assolutamente da non perdere è l’incontro di Domenica 8 ore 16:00 dal titolo Digital Pizza in cui si parlerà della grande attenzione che la pizza riceve online, tra blog, social e hashtag dedicati. Tra i relatori, insieme a Pizza Dixit, Tanzen vs Pizza e Lardo ai Giovani… anche Margherita Capricciosa!

 

Città della Pizza è organizzato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle. Nel team di autori: Emiliano De Venuti, Luciano Pignataro, Luciana Squadrilli, Tania Mauri e Stefano Callegari. Per tutti i dettagli sull’evento è possibile consultare il sito.

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Otto: la pizza che mancava a Pisa adesso c’è.

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la pala

Ha aperto da un paio di mesi a Pisa Otto, una nuova pizzeria al taglio che in poco tempo sta riuscendo a farsi notare attirando una clientela sempre più numerosa.

I ragazzi dello staff sono tutti giovanissimi e sempre sorridenti, hanno iniziato da poco questa avventura e ne dimostrano chiaramente l’entusiasmo, non nascondono la loro inesperienza e con molta umiltà raccontano il percorso di formazione che gli ha consentito di proporre quella che al momento sembra essere la più buona pizza al taglio della zona.

Il locale si trova in centro, ma non in ztl. Sul marciapiede una rastrelliera per le bici, dall’altra parte della strada un ampio parcheggio accontenta anche chi si sposta in auto. Si mangia su tovagliette di cartapaglia con piatti e bicchieri di plastica o taglieri di legno, le bevande sono self-service, non c’è servizio al tavolo. Nota negativa, l’arredamento manca un po’ di personalità.

La scuola è romana e quella proposta, nemmeno a dirlo, è la pizza alla pala cotta nel forno elettrico. Lievitazione tra 48 e 72 ore a seconda delle necessità, per il momento nessun tentativo con la pasta madre. Oltre alle pizze vendute a peso, al banco anche calzoni, focacce ripiene e una selezione di fritti tra cui crocchette di patate e arancine, rigorosamente artigianali (ho visto con i miei occhi un tappeto di riso a raffreddare!) Ovviamente è possibile ordinare una pala “personale”, da asporto o da mangiare in loco e le pizze classiche e le soluzioni più “creative” possono essere combinate insieme, a piacimento.

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tranci

Ci sono stata una prima sera con un gruppo di amici quando mancava un minuto allo scoccare dell’orario di chiusura e nonostante questo siamo stati accolti, accomodati e serviti come fossimo stati i primi clienti della giornata. La cortesia, unita alla bontà della pizza, è stato per me il valido motivo per ritornare. A distanza di una settimana abbiamo ripetuto la cena ordinando due pale in 5 persone, ciascuna bigusto: una pala fiori di zucca e stracchino + quattro formaggi, porcini e tartufo e l’altra pala patate e nduja + pesto, pomodori secchi e scaglie di parmigiano. Le pizze, oltre a essere belle da vedere, sono ottime da mangiare. Bella alveolatura, impasto morbido ma con una crosticina piacevole sul fondo, gustosi i condimenti e, non meno importante, ben digeribili. Ah, e i prezzi sono più che onesti.

Da bere una lattina e due birre da 66 cl. Hanno promesso che si doteranno presto un frigo con solo birre artigianali, ma per adesso tocca accontentarsi.

Anche se Pisa ormai ha più pizzerie che campanili, questa ennesima apertura non può che essere accolta con gioia e… molta fame.


OTTO – PIZZA AL TAGLIO

Via Battelli, 3/A – Pisa

Tel. 050/541209

Pala classica (tra cui Margherita): 13 €, pala speciale: 18 €, pala “mista”: 16 €.

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In Lunigiana, il “Palazzo” della pizza (buona!)

Pizza ai tre pomodori: san marzano, pomodorini e pomodoro giallo da serbo.

Pizza ai tre pomodori: san marzano, pomodorini e pomodoro giallo da serbo.

Andrea (Palazzo), è un amico.

In realtà Andrea era un conoscente, prima di diventare un amico. Uno di quelli che segui sui social perché spesso pubblica foto di pizze talmente splendide (le pizze, non le foto. cioè, anche le foto, ma soprattutto le pizze!) da farti venire fame solo a guardarle.

Pizza con verdure al vapore, mozzarella e sgombro. Focaccia con radicchio, bufala affumicata e speck.

Pizza con verdure al vapore, mozzarella e sgombro.
Focaccia con radicchio, bufala affumicata e speck.

Poi un giorno ti accorgi che quelle pizze le fa proprio lui e che la sua pizzeria non è distante dalla tua casa di vacanze e allora pensi che sia una buona idea andarlo ad incontrare.

E così scopri Tipico, che nel paese continuano a chiamare Non solo pizza, la pizzeria al taglio e da asporto di Andrea, che ha le mani in pasta da oltre 20 anni (5 come panettiere, 15 da pizzaiolo).

Andrea ama il suo lavoro, ma soprattutto ama la pizza. Lo si capisce dai tanti libri esposti nella suo piccolo locale, che raccontano storie di pizze e pizzaioli incredibili, lo si capisce dal laboratorio a vista, dove è possibile sbirciare Andrea in tutte le fasi della lavorazione, lo si capisce dalla creatività con la quale sperimenta lievitazioni e abbinamenti sempre nuovi, lo si capisce soprattutto dal suo sorriso mentre lavora e dal modo che ha di intrattenere i clienti con gustose storie di incredibili viaggi di degustazione.

Non tutti comprendono il lavoro di ricerca che fa Andrea, molti preferirebbero una semplice quattrostagioni tonda da potar via, non sono tanti quelli che si fermano ad ascoltarlo.

Ma i pochi che lo fanno, poi, possono avere la fortuna di essere invitati a cena da lui, a locale chiuso, per una degustazione privata, ma soprattutto strepitosa, e quattro chiacchiere in amicizia.

Ancora grazie Andrea!


PIZZERIA TIPICO – NON SOLO PIZZA

Via Chiusura, 9 – Villafranca in Lungiana (MS)

Tel. 331/7714827